Dopo, Giobbe aprì la bocca e maledisse il suo giorno; prese a dire: Perisca il giorno in cui nacqui e la notte in cui si disse: "E` stato concepito un uomo!". Quel giorno sia tenebra, non lo ricerchi Dio dall`alto, né brilli mai su di esso la luce. Lo rivendichi tenebra e morte, gli si stenda sopra una nube e lo facciano spaventoso gli uragani del giorno! Quel giorno lo possieda il buio non si aggiunga ai giorni dell`anno, non entri nel conto dei mesi. Ecco, quella notte sia lugubre e non entri giubilo in essa. La maledicano quelli che imprecano al giorno, che sono pronti a evocare Leviatan. Si oscurino le stelle del suo crepuscolo, speri la luce e non venga; non veda schiudersi le palpebre dell`aurora, poiché non mi ha chiuso il varco del grembo materno, e non ha nascosto l`affanno agli occhi miei! E perché non sono morto fin dal seno di mia madre e non spirai appena uscito dal grembo? Perché due ginocchia mi hanno accolto, e perché due mammelle, per allattarmi? Sì, ora giacerei tranquillo, dormirei e avrei pace con i re e i governanti della terra, che si sono costruiti mausolei, o con i principi, che hanno oro e riempiono le case d`argento. Oppure, come aborto nascosto, più non sarei, o come i bimbi che non hanno visto la luce. Laggiù i malvagi cessano d`agitarsi, laggiù riposano gli sfiniti di forze. I prigionieri hanno pace insieme, non sentono più la voce dell`aguzzino. Laggiù è il piccolo e il grande, e lo schiavo è libero dal suo padrone. Perché dare la luce a un infelice e la vita a chi ha l`amarezza nel cuore, a quelli che aspettano la morte e non viene, che la cercano più di un tesoro, che godono alla vista di un tumulo, gioiscono se possono trovare una tomba... a un uomo, la cui via è nascosta e che Dio da ogni parte ha sbarrato? Così, al posto del cibo entra il mio gemito, e i miei ruggiti sgorgano come acqua, perché ciò che temo mi accade e quel che mi spaventa mi raggiunge. Non ho tranquillità, non ho requie, non ho riposo e viene il tormento!
Ho cercato di resistere alla tentazione, ma alla fine non ce l'ho fatta: dopo aver chiuso 3 o 4 volte, a un passo dalla registrazione, la pagina "Benvenuto su Facebook", anch'io ho ceduto e con un drastico click su "Iscriviti" sono entrata nel magnifico mondo del Fac(ciamocifattialtrui)ebook.
Marta scrive:
alla fine qual'è la cosa peggiore che può succedermi?
Kraz scrive:
stuprata e ammazzata da un ex fidanzato geloso
Marta scrive:
O___O
Marta scrive:
beh, ma se non metto info personali...
...e infatti sanno già mio nomecognomedatadinascitaliceofrequentatouniversitàfrequentante e per ora basta. Sarò abbastanza attenta da non farmi fregare ulteriormente o finirò per autointrappolarmi e dover fuggire dal mostro che io stessa avrò creato? Intanto aspetto amici...e osservo...




), e - ultimi ma non ultimi - e video dei Cluster. Se questi ultimi non li avete mai sentiti nominare (e soprattutto cantare), poi, vi ordino di interrompere subito la visione di Tin Toy in loro favore.